Le bevande di Natale nel mondo

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15 Novembre 2019

Le bevande di Natale nel mondo

Ogni Paese ha le sue tradizioni anche per le bevande a Natale:

ecco le ricette più curiose e gustose da ripetere a casa in questi giorni di festa, dagli Stati Uniti al Messico, passando per Turchia, Scandinavia e Gran Bretagna…

A Natale in ogni casa i cuori si scaldano con l’affetto familiare, ma anche con buone bevande da servire prima, durante e dopo il pranzo o la cena natalizi. E ogni Paese del mondo ha tradizioni diverse legate al drink natalizio. Ci sono infatti cocktail molto caldi e nutrienti, bicchieri speziati per palati forti, vini e bollicine delicate… Dai Caraibi al Sud America, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalle fredde terre scandinave al calore del Mediterraneo, ecco una carrellata delle bevande più famose del Natale nel mondo.

Mulled cider o Wassail

Il sidro di mele e le spezie insieme, calde, sono il simbolo delle feste natalizie nei paesi anglosassoni. Si bevono durante l’antica cerimonia del Wassailing, cantando canti natalizi di casa in casa, ma anche mentre si benedice il frutteto augurandogli una buona resa per l’anno a venire. Il Wassail si fa scaldando il sidro di mele con l’aggiunta di cannella, chiodi di garofano e mix di spezie. In alcune versioni si aggiunge succo di arancia e le varianti sono moltissime di paese in paese. Si degusta caldo, meglio se in tazza.

Glogg

Il nome cambia lievemente a seconda del Paese scandinavo in cui si pronuncia. Il suo obiettivo è quello di scaldare e ritemprare visti i climi rigidi. Impossibile non trovarlo sulla tavola delle feste: è in vendita in bottiglie già confezionate oppure si prepara in casa, mettendo insieme vino rosso, cannella, zenzero fresco, chiodi di garofano, scorzetta di limone, una punta di grappa.

Vin brulé

Il glogg altro non è che la versione scandinava dei brulé che sono di gran tradizione in tutta Europa nelle loro mille varianti: Glühwein in Germania, vin chaud de Noel in Francia, mulled wine in Gran Bretagna, brulé nel nord Italia. La ricetta ha alla base il vino rosso con l’aggiunta di spezie (soprattutto cannella e chiodi di garofano), di agrumi e viene poi scaldata prima di essere consumata. In molti Paesi è tradizione consumarlo prima del ritorno a casa nella notte di Natale, magari ai banchetti di uno dei bellissimi mercatini natalizi che rallegrano le vie.

Eggnog

È il drink natalizio degli Stati Uniti, ma fu portato negli Usa dall’aristocrazia britannica già dai primi del 1600. È un vero concentrato di nutrimento! Alla sua base infatti vi è l’uovo, insieme con il latte, il whisky o il rum, la noce moscata e il caramello. Da gustare caldo, meglio se fuori la tempesta di neve incombe…

Atole, champurrado e poncha: Natale messicano

Tre drink per le festività natalizie messicane: atole è un preparato caldo analcolico a base di farina e amido di mais, usate in cucina per le tortillas, con zucchero di canna, latte, cannella, vaniglia. La sua versione al cioccolato si chiama champurrado. Mentre per i pasti natalizi non può mancare il poncha navideno: bevanda simile al punch, preparata con frutta mista a pezzi, guava, cannella, bucce di tamarindo e biancospino. In Messico viene servita ai commensali durante la cena di Natale come buon augurio, sia in versione alcolica (con aggiunta di rum o tequila) che analcolica.

Salep

Salep è il nome di una bevanda calda servita in Turchia nel periodo natalizio e genericamente per tutta la stagione fredda. Alla sua base vi è un preparato di farina di Salep, tubero essiccato di alcuni tipi di orchidea. Questa farina è mischiata al latte, alla cannella e allo zucchero, talvolta anche all’estratto di vaniglia o all’acqua di rose e servita molto calda e cremosa.

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